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Erica Manna de la "Repubblica.it" dimostra la sua ignoranza offendendo la Professione Infermieristica.

ERICA MANNA giornalista di Repubblica.it, si "tuffa" a capofitto in un mondo a lei sconosciuto scrivendo un articolo che ha del clamoroso mettendo in bella mostra la sua ignoranza nei confronti della professione infermieristica. Questo l’ incipit del pezzo (non propriamente da storia del giornalismo): Un salasso non indifferente per conseguire la qualifica di “Oss” e oltretutto per 800 posti a disposizione gli iscritti sfiorano quota 2.000 Gianna fa l’infermiera da vent’anni: e il mese prossimo potrebbe perdere il lavoro perché non è abbastanza qualificata. Non è uno scherzo di pessimo gusto: ma la situazione paradossale in cui si trovano cinquecento operatori del servizio sociosanitario privato in Liguria. Ovvero, infermieri che lavorano in strutture per anziani e cliniche private accreditate, e che non hanno conseguito la qualifica di Oss, sigla che sta per operatore socio sanitario. Qualifica che è diventata obbligatoria: ma i corsi, messi in piedi dalla Regione, non bastano per tutti. E si pagano cari e salati. “Una situazione inaccettabile  –  denuncia Diego Seggi della Cgil  –  il termine per iscriversi è scaduto il 31 dicembre. Ma un corso per diventare Oss è molto costoso: va dai 1400 ai 2500 euro, e i datori di lavoro non si prendono la briga di spendere questi soldi, che sono a carico del lavoratore. E la Regione non può fare Ponzio Pilato davanti a questa situazione”. ERICA MANNA 


Di questi articoli che ridicolizzano la professione, ma soprattuto con un susseguirsi di inesattezze ci siamo stancati! Ci siamo stancati dei giornalisti che aprono bocca solo per "sparare c@@@@e"!
Cara Erica, gli infermieri non hanno bisogno di qualifiche OSS, OTA OSA. Gli infermieri sono altra cosa! Informati prima di scrivere, stai facendo ridere 420.000 professionisti di tutta Italia. Cambiare lavoro no? Magari ti insegniamo a fare l’ infermiera, anche se per questo devi conseguire una LAUREA!!!  



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