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L' infermiere del futuro sempre più in prima linea

Le competenze I pazienti: conta più l' aspetto umano delle competenze professionali


L' infermiere è una figura della quale si parla ancora poco nel nostro Paese ma che rappresenta un importante riferimento per il mondo della sanità e per i cittadini. Secondo la recente indagine del Censis «L' infermiere protagonista della buona sanità del futuro», due terzi degli italiani valutano come buona o ottima l' assistenza svolta da questi professionisti. Gli aspetti maggiormente apprezzati dai cittadini sono le capacità professionali, la capacità di relazionarsi con i malati e i loro familiari, la cortesia e gentilezza, mentre il rispetto della privacy sembra una norma troppo spesso dimenticata. Una percentuale degli intervistati variabile tra il 64 e il 74% a seconda delle aree geografiche ritiene che uno degli aspetti più importanti per un infermiere sia saper creare un buon clima relazionale, oltre naturalmente al possedere un ottimo livello tecnico-professionale. Circa l' 80% dei cittadini del Nord Italia ritiene che quello dell' infermiere sia un mestiere dall' alto valore sociale e una scelta professionale da incoraggiare ma che le prospettive di carriera siano scarsissime seppure con certezza lavorativa, infatti il 93% dei laureati in scienze infermieristiche trova occupazione entro un anno dal termine degli studi. Dai dati di questa indagine emerge anche chiaramente come quasi il 70% degli intervistati ritenga carente il numero di infermieri in corsia. La crescita di autonomia della professione infermieristica è vista positivamente purché avvenga sempre sotto la stretta supervisione del medico e il 44,5% degli intervistati vorrebbe che fosse sempre e comunque un medico a farsi carico del malato, anche nelle situazioni più semplici. Dall' indagine la figura dell' infermiere esce molto bene con una proiezione verso un futuro fatto di aumentata competenza professionale e capacità relazionale con il paziente. Con l' allungamento della vita media e con l' aumento delle malattie croniche saranno sempre più in prima linea come figure di riferimento attorno alle quali ruoteranno i programmi di assistenza. E forse un giorno assisteremo anche alla nascita di ambulatori infermieristici dove poter trovare un appoggio certo per una medicazione, una flebo, la gestione delle piccole e grandi necessità assistenziali che possono diventare, in una città come Milano, un vero problema. sharari@hotmail.it

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