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Dimagrire scoprendo le proprie intolleranze alimentari

Esistono ormai un gran numero di diete, tutte piu' o meno efficaci, molte delle quali si possono scaricare anche da internet e, se si seguono con caparbieta' e senza mai cedere alle voglie, talvolta danno risultati eccezionali ed in tempi molto brevi; il problema pero' e' che le persone spesso non conoscono i motivi reali per i quali il loro peso e' aumentato a dismisura o perche' il loro corpo faceva ritenzione idrica e perche' gran parte dei grassi che mangiavano non venivano metabolizzati ma semplicemente assimilati ed immagazzinati nel proprio corpo. 

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Tutti danno la colpa ad un appetito smisurato o ad un fatidico rallentamento del metabolismo ,senza tenere conto del fatto che in un corpo sano, quando rallenta il metabolismo dovrebbe diminuire anche l'appetito, a meno che non ci sia qualche altro problema di fondo. Purtroppo oggi c'e' la tendenza a tenere nascoste determinate verita' o a farle conoscere il meno possibile semplicemente perche' ad essere colpiti sarebbero dei prodotti di uso quotidiano e di grande diffusione che, se assunti tutti i giorni oppure in eccesso possono creare uno stato di acidita' (cambiamenti del PH del corpo ad acido) che ,se persistente puo' generare una moltitudine di patologie tra le quali anche l'obesita'. Ben vengano le diete miracolose e veloci ma se non avrete scoperto prima cio' che per voi e' tossico e se non avrete capito quanto e' importante mantenere un PH alcalino nel vostro corpo affinche' le vostre cellule funzionino bene ,allora la dieta miracolosa che avrete fatto non sara' servita a nulla perche' appena la terminerete tornerete ad ingrassare come prima ed a stare ancora piu' male. Senza una minima cultura alimentare di base e senza sapere cio' che per voi e' tossico oltre a cio' che lo e' per tutti, qualunque dieta potrebbe divenire addirittura dannosa per voi.

PERCHE' E' IMPORTANTE L'ALCALINITA': nel nostro corpo albergano una grande quantita' di batteri e funghi di vari tipi (oltre quattrocento specie) i quali vivono e crescono restando in equilibrio e, in alcuni casi vivono addirittura in simbiosi col nostro organismo, svolgendo delle funzioni utili; i batteri autoctoni della nostra flora intestinale, per esempio, producono enzimi indispensabili per metabolizzare i cibi ingeriti e se non esistessero non riusciremmo a digerire nemmeno un' insalatina. Alcuni batteri che vivono sulla pelle metabolizzano i grassi prodotti dalle nostre cellule e producono sostanze essenziali per mantenere il giusto grado di idratazione dell'epidermide. Non tutti i batteri pero' sono positivi per il nostro corpo ed e' essenziale mantenere i rapporti percentuali fra le varie specie e sottospecie. I ricercatori hanno scoperto che la fauna di microrganismi che abita negli intestini dei diversi mammiferi varia da una specie all'altra ed e' strettamente connessa al tipo di dieta di questi animali; i rapporti percentuali tra batteri "positivi", batteri "negativi" e funghi e' strettamente correlato alla nostra alimentazione ed al PH del nostro corpo. L'alterazione dell'ambiente in cui sitrovano questi batteri e' quasi sempre fomentata da eccessiva assunzione di zuccheri , di idrati di carbonio, ed amidi (pane, pasta, ecc....); in alcuni casi anche da acqua o aria inquinate o dalla distruzione della flora intestinale ad opera di antibiotici o altre medicine. I batteri si alimentano delle stesse sostanze di cui si alimenta il nostro cervello per cui quando ingeriamo in eccesso alimenti ricchi di glucosio alimentiamo in eccesso anche i batteri ed i funghi interni che crescono e si moltiplicano sproporzionatamente. Il consumo di sostanze nutritive da parte di questa eccessiva presenza batterica provoca una diminuzione del nutrimento che arriva al cervello il quale ci invia richiesta di assumere piu' cibi ricchi di glucosio o farinacei dato che, alla fiine della digestione,anche questi vengono trasformati prima in maltosio e poi in glucosio.Cibi ad alto indice glicemico ce ne sono molti ma questo non vuol dire che non possano essere mangiati, cio' che conta e' la quantita' di questi cibi che viene assunta perche' il carico glicemico reale si ottiene moltiplicando l'indice glicemico di un alimento per il quantitativo consumato. Una popolazione batterica eccessiva consuma piu' zuccheri ed alimenti che non riescono a giungere al nostro cervello e noi andiamo a cercare altri alimenti ad alto contenuto glicemico e ne mangiamo in grandi quantita' perche' lo stimolo della fame che ci manda il cervello e' sfalzato e cio' che otteniamo e' di dilatare lo stomaco e accrescere ancor di piu' questa flora (batteri e funghi) gia' eccessiva,creando cosi' un circolo vizioso che nel tempo determina l'aumento di peso ed il rischio di tante malattie che derivano da un'eccessiva presenza batterica nel nostro apparato digerente.
I batteri ed i funghi emettono nel sangue le loro tossine che sono acide e che ,raggiunta una certa concentrazione, possono cambiare il PH dei tessuti e di tutto il corpo umano. L'accumulo eccessivo di batteri e funghi riduce l'approvigionamento di potassio e di magnesio del corpo e questo provoca la riduzione di energia cellulare e conseguente rallentamento del metabolismo, fatica in eccesso,riduzione di forza e chiarezza di pensiero, dell'entusiasmo, della stamina, una eccessiva produzione di radicali liberi che coadiuvano il processo di invecchiamento nonche' una diminuzione drastica delle capacita' di metabolizzazione dei grassi per la quale e' essenziale il magnesio. Alcuni batteri cooperano con il nostro organismo ma quando l'ambiente diviene acido essi aumentano di numero e dimensioni e, in alcuni casi,possono divenire patogeni e causare malattie. L'acidita' dei tessuti e' il segno distintivo del cancro,delle patologie cardiovascolari,dei problemi cerebro vascolari,polmonari e di fenomeni infiammatori. Il ricercatore Sang Whang, con 50 anni di esperienza nello studio dell'equilibrio acido-alcalino sostiene che:
1) le cellule sane sono alcaline.
2) un ambiente acido contiene meno ossigeno che un ambiente alcalino.
3) le cellule sane muoiono in un ambiente acido, mentre le cellule cancerogene muoiono in un ambiente alcalino.
Il buon funzionamento di tutti gli organi e gli apparati del corpo umano, nonche' la prevenzione contro gravi malattie, passa attraverso il cambiamento da un ambiente acido ad un ambiente alcalino. Un corpo con un PH costantemente acido non metabolizza bene i cibi, non ha a disposizione abbastanza energie e volonta' per una sufficiente attivita' fisica, che e' indispensabile, non brucia i grassi ed il suo apparato sazieta' non funziona piu' bene.
Oltre a conoscere quali sono i cibi alcalini e' spesso opportuno aiutare il proprio corpo a tornare ad un PH alcalino facendo uso di bicarbonato di sodio (ingeribile) o ancor meglio, di cloruro di magnesio in compresse che oltre ad aiutare il ripristino dell'alcalinita' puo' ripristinare il livello di magnesio che e' parte essenziale di oltre 300 reazioni enzimatiche. E' sottinteso che queste sostanze vanno assunte sotto la supervisione di un medico il quale stabilira' la posologia adatta a voi e sempre dopo avergli rammentato prima qualunque malattia o condizione anormale abbiate e qualunque medicinale stiate assumendo in quel periodo, dato che il cloruro di magnesio potrebbe fare reazione con essi. La posologia scritta sulle confezioni dei medicinali e' valida solo per chi sta' bene fisicamente e non prende altri medicinali ,o non e' in stato di gravidanza.
ALIMENTI AD ALTA ALCALINITA' SONO : Broccoli, orzo, sedano, spinaci, aglio, fichi, uva passa, centrifugati di verdure.
ALIMENTI AD ALCALINITA' MEDIA SONO : carrube, fagiolini, fave, lattuga, barbabietole, carote, zucchine.
ALIMENTI AD ALCALINITA' BASSA SONO : olive, zucca, cipolla, cavolfiore, asparagi, rape, lattuga.
FRUTTA ALCALINA : datteri, kiwi, ribes, mele, more, papaya, pere, uva, ananas, cocco, pesche, fragole, limoni, mango, arance, avocado, pomelo, angurie.
COME PROTEINE ANIMALI, purtroppo non ne esistono alcaline per questo dobbiamo adattarci a quelle a bassa o media acidita' come : agnello, tacchino, pesce (non in scatola), uova, formaggi di capra; un'ottima alternativa potrebbe essere anche alternare proteine animali a bassa-media acidita' con proteine vegetali, le quali si trovano nei fagioli, nellle lenticchie, nella quinoa, nel tofu, nelle fave e piselli. Un eccesso di proteine animali ,dovuto ad un eccessivo consumo di carni, uova, pollame, formaggi ecc...puo' causare affaticamento del fegato e dei reni che richiede un maggior fabbisogno di vitamina B6. 
EVITARE i grassi animali e utilizzare olio di oliva spremuto a freddo (alcalino) o olio di semi di girasole (bassa acidita') o di mais (bassa acidita').
Nocciole e mandorle sono alcaline, te' verde e' alcalino, te' nero e' acido.
Come dolcificanti alcalini c'e' solo il miele,zucchero bianco e di canna sono leggermente acidi.
ALTAMENTE ACIDIFICANTI E DA EVITARE O DA CONSUMARE RARAMENTE SONO : carne rossa (manzo), maiale, cozze, pesce in scatola, formaggi da grattare, noci, caffe', birra, liquori,te' nero, dolcificanti.
Anche le tossicita' rallentano il metabolismo del corpo e cosi', se siete intolleranti a qualche alimento che assumete tutti i giorni senza saperlo, la dieta che vi avranno prescritto potrebbe farvi piu' male che bene;prima di qualunque dieta e' bene fare il test delle intolleranze alimentari. Ingerire cibi di cui si e' intolleranti fa' rallentare il metabolismo ,puo' aumentare l'acidita', sfalzare l'apparato sazieta' e far ingrassare anche con quantita' di cibi che normalmente non darebbero alcun problema; questo effetto non e' limitato al pasto o al giorno in cui si e' ingerito il cibo di cui si e' intolleranti ma puo' prolungarsi anche fino a tre giorni dopo .
Un'altra credenza da sfatare e' che la pasta ed il pane siano indispensabili come carboidrati sia per gli adulti che per i bambini......NON E' VERO ! Non sono indispensabili e non sono nemmeno l'unica fonte di carboidrati; L'UOMO SI E' EVOLUTO PER MILIONI DI ANNI ASSUMENDO I CARBOIDRATI DA ALTRI ALIMENTI, con questo non intendiamo dirvi che che pasta e pane facciano male ma che non e' affatto necessario assumerli tutti i giorni e, soprattutto chi vuole dimagrire, se proprio non puo' fare a meno di un piatto di pasta o di un panino, MAI LA SERA, perche' dormendo non verranno utilizzati come energia e diventeranno tutto grasso. Alcuni nutrizionisti consigliano di consumare la pasta addirittura a colazione e poi ,durante il giorno verdure e proteine. A colazione si puo' mangiare anche un piatto di frutta e poi a seguire una omelette di prosciutto e formaggio bianca (senza tuorlo), il bianco dell'uovo puo' essere mangiato senza problemi, anche due o tre albumi se si ha fame. E' importante mangiare prima la frutta e poi le proteine dato che i tempi di digestione sono differenti e la frutta ,che rimane nello stomaco per un tempo molto piu' breve rischierebbe di fermentare e dilatare lo stomaco se trovasse la strada ostruita dalle proteine. Si puo' mangiare yogurt, fesa di tacchino o formaggi dolci senza eccedere con questi. Il caffe' va andrebbe sostituito con te' verde o orzo.
Per pranzo si puo' sostutuire il classico piatto di pasta con verdure cotte o non, a scelta tra queste : spinaci, cereali integrali, avena, frumento integrale, legumi, crescione, carote, broccoli, cavolini di bruxelles, cavolfiore, orzo, avocado. 
Come proteine: tacchino, pollo (solo biologico), pesce, coniglio, agnello, un pezzo di formaggio, ma tenendo presente anche le proteine vegetali che sono nei legumi, nell'avena, nel frumento; se per esempio vi fate una porzione abbondante di zuppa di legumi non e' indispensabile abbinarci anche delle proteine animali e, se lo fate, le quantita' possono essere ridotte.
Sarebbe sempre meglio abbandonare la tavola senza aver raggiunto la sazieta',non appena la digestione iniziera' passera' del tutto lo stimolo della fame.
Per condire e' meglio usare sempre olio di oliva spremuto a freddo ,evitare oli e grassi animali .
La frutta, se non riuscite a mangiarla prima del pranzo allora saltatela e mangiatela come spuntino pomeridiano. Una persona che vuole dimagrire dovrebbe dimenticare cosa sono i panini, la pizza, l'alcool, il pane e, per i primi due mesi anche la pasta. Una volta scesi di peso la pasta puo' essere consumata ma non piu' di due volte a settimana e, soprattutto, mai la sera. Occorrerebbe anche eliminare il caffe', sostituirlo con te' verde o orzo. Il caffe' contiene circa 2 kcal a tazzina al cui interno si trovano oltre 200 sostanze tossiche alcune delle quali, nel tempo, danneggiano il sistema nervoso, altre quello vascolare, altre gli organi digestivi, altre ancora possono causare palpitazioni, aritmie extrasistoliche ed alterazioni degenerative dei vasi. Il caffe' torrefatto contiene una notevole quantita' di tannino, la cui presenza nell'organismo puo' provocare diminuzione dell'azoto proteico (i tannini formano un legame specifico con le proteine), disattivazione degli enzimi proteasi, lipasi, ed emilasi, che svolgono nell'organismo una funzione insostituibile; la loro inibizione causa interferenze nell'utilizzazione metabolica di molte sostanze nutritive. Una persona perfettamente sana puo' tollerare al massimo un caffe' al giorno, ma tollerare non vuol dire che gli faccia bene. Il caffe', inoltre, come la birra e la carne rossa ed i liquori, quando ingerito e' un acidificante e per questo non va bene per una dieta.
Per cena occorre tenersi leggeri: un contorno crudo o cotto abbondante a scelta tra : broccoli, spinaci, fagiolini, fave, lattuga, rucola, cappuccina, cavolo, verza, rughetta, cime di rapa, friggitelli , barbabietole, carote, zucchine, cavolfiore, asparagi, rape, pomodori (senza semi), sedano, carciofi, zucca, cipolle; poi ,come proteine : tacchino, pollo biologico, pesce. Anche il pane, per chi vuole dimagrire, durante i primi due mesi dovrebbe essere tabu', sia per il contenuto glicemico che per come viene prodotto; purtroppo il pane bianco che comperiamo oggi al negozio non e' certo quello che mangiavano i nostri nonni, oltre a non avere piu' il sapore e l'aroma del vecchio pane casareccio. Oggi il pane viene fatto con coltivazioni trattate con pesticidi e diserbanti, e' arricchito spesso con sostanze che evitano la proliferazione delle muffe ed aumentano la lievitazione, alcune delle quali sono tossiche,come per esempio il perossido di benzoile (o novadelax), il persolfato di ammonio, il perborato di sodio, l'alko 1, il bromato di potassio, il fosfato acido di calcio, lo iodato di potassio, ecc........ Esistono anche i paneifici che fanno il pane alla vecchia maniera e che non usano nessuna di queste sostanze ma chi vuole eliminare le tossicita' dal proprio corpo e scendere anche di peso e' meglio che per i primi due mesi non faccia eccezioni. Occorrerebbe anche sostituire i comuni dolcificanti (per chi ne fa uso) con il fruttosio o il miele, dato che i dolcificanti hanno un potere acidificante elevato e, soprattutto, i primi due mesi occorre dimenticare anche l'esistenza dei dolci.

QUESTO ARTICOLO HA SCOPO ESCLUSIVAMENTE INFORMATIVO E NON SI INTENDE DIAGNOSTICARE ALCUNA PATOLOGIA O PRESCRIVERE ALCUN TRATTAMENTO O CURA ,INOLTRE POTREBBERO ESSERCI ERRORI O DIMENTICANZE.

TESTI E LETTURE CONSIGLIATI SU QUESTO ARGOMENTO:

1) IL MIRACOLO DEL PH ALCALINO di Robert O.Young.
2) SICK AND TIRED? RECLAIM YOUR INNER TERRAIN by Shelley Redford Young.
3) THE ACID-ALCALINE FOOD GUIDE by Susan E. Brown.
4) THE PH MIRACLE FOR WEIGHT LOSS by Robert O.Young.

Fonte: Cureintegrativealternative.com 

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