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Nuove assunzioni nelle Asl di Puglia coperti 910 posti

BARI - Parte la seconda fase delle assunzioni nelle sei Asl pugliesi. Dopo le prime 700 varate lo scorso febbraio dalla giunta regionale, nei giorni scorsi è arrivato il via alle restanti 910 unità ottenute dopo il via libera del tavolo «Massicci» alla chiusura del piano di rientro. La Regione intende accelerare sul piano straordinario di reclutamento del personale, dopo che il tavolo governativo ha certificato l’equilibrio dei conti e finanche l’avanzo di circa 100 milioni di euro complessivi nell’ambito dei 2 miliardi di euro concessi alla Puglia sulla base della riduzione di spesa imposto (-1,4% rispetto alla spesa per il personale del 2004). L’esodo degli ultimi anni e il contestuale blocco del turn-over varato col piano di rientro 2010-2012, oggi consentono di procedere con la spesa di 43 milioni di euro per coprire i posti vacanti in organico. Dei 910, circa 500 saranno infermieri, fisioterapisti, tecnici di radiologia ed ausiliari. La restante quota sarà rappresentata da dirigenti sanitari, ingegneri e biologi. Inoltre, ben 40 unità complesse saranno ricoperte da altrettanti primari, sostituendo o stabilizzando il ruolo degli attuali facenti funzione, così come si darà priorità nelle corsie ad anestetisti, chirurghi e cardiologi e ai reparti di emergenza-urgenza e rianimazione.

La copertura del restante 50% dei fabbisogni stabiliti dalla Regione seguirà il percorso normativo: per metà dalle liste di mobilità e per la restante parte tramite procedure concorsuali. E le nuove assunzioni, va ricordato, si aggiungono a quelle già ottenute nel 2012, in deroga all’allora vigente piano di rientro sia per l’Asl di Taranto (140 posti per l’emergenza sanitaria Ilva più 60 previsti dalla Regione) sia per il Policlinico di Bari (250 infermieri).

Fonte: lagazzettadelmezzogiorno.it


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