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Raddopiata vigilianza al Vittorio Emanuele. Dopo incontro con il Questore, denunce ai Ministri dell'Interno e della Salute, alle Procure, al Prefetto, 4 anni di lotte, finalmente un risultato

Raddoppiata la sorveglianza presso il Pronto soccorso dell'ospedale Vittorio Emanuele. A renderlo noto è il Coordinamento Nazionale Infermieri aderente alla Federazione Sindacati Indipendenti. Sono, infatti, operativi due vigilantes in più: uno armato all'esterno e uno disarmato dentro, nel corridoio del Pronto Soccorso.

"Dopo i numerosi casi di aggressioni registrati negli ospedali siciliani e dopo i nostri continui appelli - dichiara Calogero Coniglio,  segretario regionale del coordinamento Fsi-Cni Sicilia - siamo contenti di questo segnale. Dopo il recente incontro con il Questore, le nostre lotte e denunce ai Ministri dell'Interno e della Salute, alle Procure, al Prefetto, al Questore  hanno finalmente portato ad un risultato". 

"Questo gesto, che mira a garantire una maggiore sicurezza al personale e all'utenza, rappresenta anche una preziosa occasione per due famiglie che, grazie a questo impiego a tempo pieno, potranno tornare dignitosamente a vivere e mantenersi. La nostra battaglia ora si concentrerà su Caltagirone per aumentare i vigilantes nel pronto soccorso dell'ospedale Gravina", concludono i rappresentanti del sindacato Vecchio, Cirino, Renda e Cirignotta.

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