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Regione, carenza di personale infermieristico: al vaglio due proposte di legge

Liguria. E’ iniziata stamane in Commissione Salute e Sicurezza, presieduta da Valter Ferrando, la discussione su due proposte di legge, la prima presentata da Ezio Chiesa (Gruppo misto-Liguria Viva,) e la seconda da Valter Ferrando (Pd) e Alessandro Benzi (Sel con Vendola) come primi firmatari, sulla libera professione del personale delle professioni sanitarie non mediche.

“Tra gli obiettivi della legge c’è quello di adottare misure concrete atte a sopperire la carenza di personale infermieristico – afferma Chiesa – garantendo, al contempo, l’adeguatezza e la completezza della risposta assistenziale ai bisogni della popolazione”.

Le proposte di legge interessano anche i tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia, fisioterapisti e ostetriche.
“Nostro intento è favorire l’accesso alla professione – spiega Ferrando – al fine di superare l’ormai annoso problema dell’emergenza che consiste nella carenza di infermieri e di operatori di talune professioni tecnico – sanitarie e vede in questo settore l’Italia quale fanalino di coda tra i paesi europei”.

L’esercizio libero professionale rappresenta, secondo i consiglieri, un valore aggiunto per la costante ridefinizione delle modalità e dei contenuti della risposta assistenziale infermieristica e per l’ulteriore crescita e visibilità degli operatori stessi.

“Considerando l’ammontare degli stipendi degli infermieri – dice Benzi – si potrà dare agli stessi la possibilità di poter far fronte ai nuovi costi della vita e, contestualmente, si renderà più appetibile tale professione per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro”.

I due disegni di legge saranno presentati in audizione a tutte le categorie e i soggetti interessati per poi confluire in un’unica proposta da sottoporre all’esame del Consiglio regionale nel mese di febbraio.

“Condividiamo in pieno queste due iniziative legislative purtroppo però il rischio è che vengano impugnate, se approvate in Regione, dal Governo centrale, perché questa è materia di competenza nazionale” affermano i consiglieri di opposizione Matteo Rosso e Roberto Bagnasco.

“Ecco perché noi in passato avevamo sensibilizzato i nostri parlamentari affinché la normativa che regola il settore infermieristico venisse modificata. Per questo motivo oltre al nostro impegno a livello regionale è necessario un intervento a livello centrale a rinforzo di tale iniziativa. Abbiamo quindi preparato con l’On. Biasotti una proposta di legge alle Camere, che presenterà in questi giorni, e che consentirà di lavorare su due fronti normativi: quello regionale e quello nazionale” concludono Rosso e Bagnasco.

Fonte: ivg.it


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