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Ancora infermieri indagati: paziente muore per soffocamento nell’ospedale di Bisceglie – a cura di Lorenzo D’AMICO




Casa Divina Provvidenza di Bisceglie – partono le indagini per stabilire le cause della morte di Filippo Taccetta, paziente del reparto ortofrenico della suddetta struttura. Dalle prime ricostruzioni sembra che l’uomo sia morto per soffocamento mentre mangiava da solo senza nessuna sorveglianza da parte degli infermieri di turno. Gli infermieri risultano indagati quindi per omicidio colposo, ma si aspetta il referto autoptico che chiarirà le cause del decesso.

Siamo ancora di fronte ad un caso di mancata sorveglianza, come successe pochi giorni fa, nell’ospedale di Scorrano (Lecce), e come in quel caso, rimandiamo a voi per le riflessioni…è giusto indagare un infermiere in questi casi? È semplicemente una questione relativa a questa tipologia di degenti o potremmo allargare il problema a tutti i reparti di degenza? Può un infermiere vigilare su venti, trenta o più pazienti che mangiano in stanze separate contemporaneamente?...

Non si possono dare giudizi affrettati, saranno sicuramente le indagini a chiarire i fatti, certo è che risulta sempre più difficile lavorare nei nostri reparti, con milioni di responsabilità che vanno ben oltre al semplice saper fare professionale.

1 commento:

  1. Andate a cagare, sarebbe come pretendere un rappresentante delle forze dell'ordine a vigilare su ogni criminale!

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Grazie per il tuo commento. Quotidiano Infermieri

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