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Disagi estivi negli ospedali Siciliani: mancano Infermieri e Medici

Ancora un’estate all’insegna dei disagi negli ospedali catanesi a causa della carenza di organico. Il diritto alle ferie estive unito alla carenza di medici e infermieri, rischia di collassare il sistema.

A descrivere la carenza organica dei pronto soccorso catanesi è la Uil Fpl con il segretario Stefano Passarello:

“All’ospedale Vittorio Emanuele e al Garibaldi servono almeno 2 medici, 2 infermieri e 2 ausiliari; all’ospedale Cannizzaro occorrono 1 medico, 2 elementi infermieristici e 1 ausiliario; negli ospedali territoriali 12 medici, comprensivi di chirurghi e specialisti in medicina generale, oltre ad almeno 10 unità di personale infermieristico e almeno 6 ausiliari”.

“Con l’arrivo dell'estate c’è il dovere da parte delle Aziende a concedere le ferie al personale medico ed infermieristico determinando ripercussioni sulla efficienza delle prestazioni erogate all’utenza, soprattutto anziani e bambini nonché purtroppo prevedibili infortuni che subiscono un fisiologico incremento nel periodo estivo".

Nello specifico la Uil Fpl, a fronte della collaudata conoscenza della problematica evidenzia le seguenti carenze: Vittorio Emanuele e Garibaldi: necessitano inderogabilmente di almeno 2 medici, fra i quali almeno 1 chirurgo, oltre a 2 infermieri professionali nonché 2 ausiliari; Cannizzaro: si evidenzia la necessità di almeno 1 medico nonché di 2 elementi infermieristici oltre ad 1 ausiliario; ASP (Ospedali Territoriali): soprattutto per quello che attiene le carenze negli Ospedali di Acireale, Bronte, Caltagirone, Giarre, Militello, Paternò che, coprendo un vastissimo bacino di utenza, non possono derogare dall’incremento in organico di almeno 12 medici, comprensivi di chirurghi e specialisti in medicina generale, oltre ad almeno 10 unità di personale infermieristico e almeno 6 ausiliari.

Il sindacato sottolinea che «le colpe non possono essere addebitate solamente ai Direttori Generali ma coinvolgono a pieno titolo l’assessorato Regionale alla Salute che dovrebbe autorizzare e finanziare incarichi quantomeno trimestrali, al fine di garantire un elementare servizio all’utenza ma soprattutto per salvare vite umane”.



2 commenti:

  1. gorretti giuseppe13 luglio 2013 09:55

    Ma degli ospedali campani, senza più personale medico e paramedico nessuno ne parla?

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  2. Grazie per il commento Giuseppe, potresti inviarci il tuo parere sulla situazione Campana, saremo ben lieti di pubblicarla. Un cordiale saluto.

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Grazie per il tuo commento. Quotidiano Infermieri

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